Cosa fare a Gargnano
Esperienze da vivere
a Gargnano e sul Lago di Garda
Gargnano, dominato dal monte Denervo (1495 m) è diviso tra il capoluogo, raccolto attorno al porticciolo e dodici piccole frazioni, alcune sul lago (Villa e Bogliaco), altre lungo dolci pendii (Villavetro, Fornico, Zuino, Navazzo, Musaga, Muslone), altre nell’entroterra (Sasso, Liano, Formaga, Costa), tutte collegate da agevoli e panoramiche strade che corrono fra ulivi, prati e boschi.
Il paesaggio lungo il lago è caratterizzato da innumerevoli giardini di agrumi, le limonaie, che a partire dal Settecento hanno costituito, insieme alla pesca, un’importante fonte economica. Bogliaco, sede del circolo Vela Gargnano, ospita numerose manifestazioni veliche a livello internazionale su tutte la Centomiglia ed ora l’America’s Cup. L’entroterra, molto vasto e pittoresco, si presta per innumerevoli escursioni a piedi, a cavallo, in mountain bike e in auto.
Numerosi sono i ristoranti presso i quali si possono gustare i piatti tipici della cucina locale (spiedo, pesce, polenta, ecc.).
Limonaie
Le antiche limonaie del Lago di Garda sono giardini terrazzati dedicati alla coltivazione dei limoni, costruiti in luoghi riparati: vicino a piccoli ruscelli, su pendii soleggiati e in prossimità del lago, per sfruttare il clima mite.
Organizzate su più piani collegati da scale in pietra, erano chiuse da robuste muraglie su tre lati, con esposizione a est e sud-est. Al loro interno si trovava un piccolo edificio di servizio dove venivano conservate tavole, vetrate e portiere usate per coprire la struttura durante l’inverno.
Da novembre le limonaie si trasformavano in vere e proprie serre: il tetto e il fronte solare venivano chiusi con assi di legno e vetri, sigillando ogni fessura con erba seccata, secondo il proverbio: “A Sànta Caterìna, stüpìna, stüpìna!”.
Poiché il limone soffre il freddo vicino allo zero, nelle notti più fredde si accendevano fuochi lungo i terrazzamenti per proteggere le piante. Oggi le limonaie raccontano una straordinaria storia di ingegno agricolo gardesano.
Olio d’oliva
L'olio extravergine d'oliva del Lago di Garda è un condimento di grande pregio nell'alimentazione mediterranea. Ottenuto con molitura tradizionale da olive di Leccino, Casaliva e Frantoio raccolte a mano, l’olio del Garda è franto a freddo con le macine in pietra, con metodo tradizionale.
Prodotto genuino, dal profumo fruttato e dal gusto intenso, l’olio extravergine di oliva esalta il sapore di verdure, carni e piatti delicati. Grazie all’alto contenuto di acidi grassi polinsaturi, è ideale anche per la frittura e perfetto per pesce, carni bianche e preparazioni leggere.
Capperi
Il cappero del Garda è una piccola pianta mediterranea che qui, tra i muri a secco delle limonaie e le pietre scaldate dal sole, cresce spontanea e tenace, favorita dal microclima mite del lago. A Borgo dei Limoni la incontri nei punti più luminosi della struttura, dove in estate regala fiori candidi dai filamenti viola e racconta, con la sua presenza discreta, l’anima autentica della Riviera.
Raccolti a mano prima della fioritura, i boccioli diventano capperi: sapidi, aromatici, perfetti sotto sale, sott’olio o in agrodolce. Un ingrediente semplice ma prezioso, capace di accendere bruschette e insalate, esaltare il pesce di lago e le carni bianche, e portare in tavola—con un solo morso—il carattere solare di Gargnano.




Da Gargnano a Gaino

Sulle tracce di D.H. Lawrence

Tra ulivi e limonaie

Verso l'Eremo di S. Valentino

Il giro lago in motoscafo

Giardino Botanico Heller
Il Giardino Botanico Heller di Gardone Riviera sorge in un luogo dal fascino d’altri tempi, dove il paesaggio rimanda all’eleganza viscontiana e alla quiete della Gardesana Occidentale.
Gardone si divide in due nuclei, Gardone Sotto e Gardone Sopra, collegati proprio dal giardino: uno spazio magico che unisce natura e arte.
Il parco raccoglie ambienti ispirati ai cinque continenti; tra oltre 3.000 specie di piante e fiori, il giardino ospita ruscelli, cascate e laghetti, accanto a sculture di tradizioni diverse e opere di artisti come Lichtenstein, Paladino e Haring.
Fondato dal dentista dell’ultimo zar, Artur Hruska, e oggi curato da André Heller, il giardino è un’oasi armoniosa che continua a stupire e incantare.

Il Vittoriale degli italiani

Valle delle cartiere
La Valle delle Cartiere a Toscolano ospita un’industria cartaria attiva dal XIII secolo, famosa per l’elevata qualità della carta, esportata fino a Verona, Venezia e l’Adriatico.
Toscolano divenne un importante centro di produzione e stampa, dimora dei più celebri stampatori di libri della prima metà del XVI secolo, quali Paganino e Alessandro Paganini.
L’area, che comprende anche la valle del fiume Toscolano, conserva tracce di fabbriche, forni e forgi. Oggi è tutelata come Parco Naturale dell’Alto Garda, per il suo valore storico, paesaggistico e scientifico.

Gardaland
Durante una vacanza sul Lago di Garda non può mancare una giornata a Gardaland. Il parco divertimenti di Castelnuovo del Garda, considerato tra i più belli in Europa, è una vera oasi del divertimento per tutta la famiglia.
Il parco ospita numerose aree tematiche con servizi di ogni genere, negozi, aree per picnic, punti ristoro, ristoranti, self-service, aree di spettacolo e teatri.
Gardaland ospita anche LEGOLAND® Water Park, un parco acquatico con attrazioni, piscine, scivoli, giochi d’acqua, attività interattive e di costruzione, utilizzando i mattoncini LEGO®.
Accanto a Gardaland si trova Sea Life Aquarium, l’acquario tematico dove è possibile ammirare più di 5.000 specie marine ospitate in 37 vasche.

Parco Natura Viva
Il Parco Natura Viva, situato tra Bussolengo e Pastrengo vicino al Lago di Garda, si estende su circa 400.000 m² tra dolci colline boschive. È suddiviso in due aree principali: il Parco Safari, da percorrere in auto come un vero safari africano, e il Parco Faunistico, che comprende il Parco Dinosauri, la Serra Voliera Tropicale e l’Acquaterrarium.
Il parco ospita oltre 1.500 animali di 180 specie, molti nati in cattività o salvati da circhi e situazioni di pericolo, e collabora con il Corpo Forestale per animali sequestrati o feriti che si trovano in grave pericolo di estinzione.
All’interno del Parco faunistico si trova un percorso botanico di 160.000 m² che permette di osservare gli animali.